Bellezza e verità

Avrebbe potuto arrabbiarsi, urlare, non rivolgergli mai più la parola e l’avrebbe capita, invece era lì, al suo fianco a parlare come avevano sempre fatto, a ridere e scherzare nonostante tutto. La sua presenza, il suo sorriso, le sue parole erano la costante conferma della sua bellezza, tutto lì a ricordargli quello che poteva essere e non è stato.

L’aveva desiderata tanto, sapeva che sarebbe stato l’uomo più fortunato al mondo se solo la vita non si fosse messa in mezzo. Già, la vita. La vita a volte distrugge i sogni. Lei era una che aveva i suoi tempi e quella volta arrivò in ritardo o forse era lui ad aver corso troppo. Egoisticamente inconsciamente aveva sperato che si offendesse, che non si dimostrasse così perfetta, che non rimanesse lì a ricordargli quanto ironico potesse essere il destino.

Invece, come al suo solito l’aveva stupito, l’aveva capito. Non poteva far altro che adorarla ma di più non poteva fare. Era lì, con le sue paure ed incertezze ma con quello sguardo forte di chi ne aveva passate tante e di chi nonostante tutto non si piegava al mondo. Mentre l’ammirava a distanza pensava che forse quel punto temporale così sbagliato in cui si erano incontrati non fosse poi così ingiusto, lui non era per lei, lei meritava di più.

Voleva davvero che lei fosse felice, che trovasse veramente qualcuno degno della sua bellezza, qualcuno che non offuscasse la sua luce con le proprie ombre e lui era fatto della stessa sostanza di cui è fatta un’ombra.

Era una che non aveva paura dei sentimenti, lei ci credeva davvero nell’amore, nella sua purezza, in quello incondizionato che non ha niente a che vedere con l’unione dei corpi ma con quella delle anime. L’aveva vista innamorarsi molte volte, l’aveva vista innamorarsi anche di lui e non faceva finta che non fosse successo, lei non fingeva, non usava strategie, lei era vera. Ed in quella verità ti potevi perdere, potevi vedere chi eri, dentro la sua verità potevi vederti allo specchio e quello che vedevi poteva fare molta paura. In molti se ne erano allontanati senza poter reggere il peso di ciò che lei mostrava loro e anche lui aveva pensato di fare lo stesso, per un po’ aveva creduto di non poter reggere il confronto, con lei, con se stesso.

L’aveva ferita affinché fosse lei a scappare ma era tornata con le sue cicatrici e non le importava e forse era ancora più bella. Aveva davanti a sé una vita tutta da scoprire e mentre lei era lì a raccontargli le sue speranze e i suoi viaggi Valiant non poteva far altro che sentirsi onorato di averla conosciuta e che lei gli avesse concesso le sue attenzioni.

Di persone come lei se ne incontrano poche a questo mondo, si riconoscono da come camminano, ti guardano sempre fino all’ultimo secondo prima di voltarti le spalle.

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